giovedì 9 settembre 2010 - ore 19.12
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FantaStorico
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Accesso al gioco
Vincitori
Giorgio Rocca
nato a:
Coira (SUI)
età:
34 anni
peso:
93 kg.
altezza:
182 cm.
scarponi:
Nordica
attacchi:
Atomic
sci:
Salomon
status:
Infortunato
NAZIONE: ITA
CREDITI: 38
SL:
GS:
SG:
DH:
K:
[27.08.10]
-
Lutto nel Fan Club Sarone
[04.08.10]
-
Corso allenatori 2/o livello: Rocca ..
[21.06.10]
-
Ravetto a 360 gradi:dalle nuove ..
[18.06.10]
-
Da Vancouver a Razzolo
[13.06.10]
-
Si riparte (o si chiude?) da Castel ..
[27.05.10]
-
Azzurri ospiti della festa del Fan ..
[12.04.10]
-
Livigno 1 Maggio: Giorgio Rocca ..
[29.03.10]
-
Tissot e De Leymarie annunciano il ..
[26.02.10]
-
La Coppa del Gobbo - XV - Delusioni o ..
[24.02.10]
-
Tricolori giovani da Roccaraso alla ..
[19.02.10]
-
Svindal oro in super-g; medaglia di ..
(altre 804 news....)
2009/2010
POSIZIONE
PUNTI
RIS.UTILI
MIN.POS
MAX.POS
GENERALE
76
64
2
8
8
SPECIALE
26
64
2
8
8
Gare a punti dal 1997: (in
bluetto
i risultati della stagione in corso, in
rosso
l'ultima e in
verde
la prima
gara a punti
)
1 ° posizione ( 11 )
Località
Spec.
Stagione
Bib
Wengen
SL
2005/2006
#1
Adelboden
SL
2005/2006
#1
Kranjska Gora
SL
2005/2006
#4
Madonna di
SL
2005/2006
#5
Beaver Creek
SL
2005/2006
#2
Kranjska Gora
SL
2004/2005
#7
Chamonix
SL
2004/2005
#4
Flachau
SL
2004/2005
#7
Chamonix
SL
2003/2004
#5
Lillehammer
SL
2002/2003
#2
Wengen
SL
2002/2003
2 ° posizione ( 7 )
Località
Spec.
Stagione
Bib
Garmisch
SL
2008/2009
#9
Beaver Creek
SL
2004/2005
Madonna di
SL
2003/2004
#4
Yong Pyong
SL
2002/2003
Sestriere
SL
2002/2003
Madonna di
SL
2001/2002
Aspen
SL
2001/2002
3 ° posizione ( 4 )
Località
Spec.
Stagione
Bib
Levi
SL
2006/2007
#5
Flachau
SL
2003/2004
#5
Shigakogen
SL
2002/2003
#5
Kitzbuhel
SL
1998/1999
4 ° posizione ( 5 )
Alta Badia
SL
2008/2009
#13
Zagreb
SL
2007/2008
#19
Alta Badia
SL
2006/2007
#4
Park City
SL
2003/2004
#3
Kitzbuhel
SL
2001/2002
5 ° posizione ( 1 )
Schladming
SL
2006/2007
#5
6 ° posizione ( 2 )
Adelboden
SL
2006/2007
#6
Kranjska Gora
SL
2001/2002
7 ° posizione ( 3 )
St.Anton
SL
2003/2004
#5
Wengen
SL
2001/2002
Sestriere
SL
1998/1999
8 ° posizione ( 6 )
Alta Badia
SL
2009/2010
#14
Levi
SL
2009/2010
#8
Bormio
SL
2007/2008
#14
Wengen
SL
2007/2008
#12
Shigakogen
SL
2005/2006
#5
Adelboden
SL
2003/2004
#7
9 ° posizione ( 3 )
Kranjska Gora
SL
2003/2004
#3
Alta Badia
GS
1998/1999
Aspen
SL
1998/1999
10 ° posizione ( 5 )
Wengen
SL
2008/2009
#15
Adelboden
SL
2008/2009
#10
Kranjska Gora
SL
2007/2008
#13
Adelboden
SL
2007/2008
#17
Kranjska Gora
SL
1999/2000
11 ° posizione ( 2 )
Madonna di
SL
1999/2000
Adelboden
GS
1998/1999
12 ° posizione ( 1 )
Sestriere
SL
2003/2004
#3
13 ° posizione ( 3 )
Beaver Creek
GS
2006/2007
#18
Kitzbuhel
SL
2003/2004
#6
Tignes
GS
1999/2000
14 ° posizione ( 3 )
Kitzbuhel
SL
2006/2007
#2
Sierra Nevada
GS
1998/1999
Soelden
GS
1998/1999
15 ° posizione ( 1 )
Garmisch
SL
2007/2008
#21
16 ° posizione ( 3 )
Shigakogen
SL
2005/2006
#2
Wengen
SL
1998/1999
Schladming
SL
1998/1999
17 ° posizione ( 6 )
Schladming
SL
2008/2009
#9
Zagreb
SL
2008/2009
#13
Alta Badia
SL
2007/2008
#9
Yong Pyong
GS
2005/2006
#31
Shigakogen
SL
2000/2001
Flachau
GS
1998/1999
18 ° posizione ( 3 )
Beaver Creek
GS
2005/2006
#34
Adelboden
GS
2003/2004
#31
Park City
SL
2002/2003
19 ° posizione ( 1 )
Schladming
SL
2000/2001
20 ° posizione ( 5 )
Reiteralm
K
2006/2007
#14
Shigakogen
SL
2000/2001
Park City
SL
2000/2001
Schladming
SL
1999/2000
Ofterschwang
GS
1998/1999
21 ° posizione ( 4 )
Kranjska Gora
GS
2005/2006
#32
Schladming
SL
2004/2005
#1
Alta Badia
GS
2003/2004
#34
Wengen
SL
2000/2001
22 ° posizione ( 1 )
Yong Pyong
SL
1999/2000
23 ° posizione ( 2 )
Adelboden
GS
2005/2006
#34
Beaver Creek
GS
2004/2005
25 ° posizione ( 1 )
Alta Badia
GS
1999/2000
26 ° posizione ( 3 )
Alta Badia
GS
2005/2006
#32
Schladming
SL
2002/2003
Val d Isere
GS
1997/1998
27 ° posizione ( 1 )
Soelden
GS
2004/2005
#33
28 ° posizione ( 1 )
Saalbach
GS
1999/2000
Attenzione
:
non è detto che un atleta gareggi
sempre
e
solo
nelle specialità indicate. E'una classificazione puramente indicativa.
Trentuno anni compiuti il 6 agosto, Giorgio Rocca, residente a Livigno, “perla” dell’Alta Valtellina, nato tuttavia nella cittadina elvetica di Coira nel Cantone dei Grigioni, rappresenta oggigiorno l’atleta di punta delle squadre nazionali di sci alpino. Una carriera fino ad oggi ricca di risultati importanti, nonostante infortuni abbiano ritardato la sua ascesa fra i big. Ma poco importa. Il “solido” Carabiniere livignasco adesso è l’indiscusso trascinatore della compagine azzurra.
Il capitano insomma.
Il “Giorgione nazionale”. La sua “deflagrazione” tra i grandi dello sci alpino internazionale e le sue continue conferme, arrivano probabilmente nel momento giusto. La stagione 2005/2006 è un annata cruciale: è la stagione dei Giochi Olimpici Invernali, che si disputano proprio a Torino, sulle nevi di casa di Sestriere. Una kermesse senza eguali: se già l’Olimpiade è la manifestazione per antonomasia per uno sportivo, il fatto che si disputa nel nostro Paese è un motivo in più per le ambizioni e l’obiettivi del fuoriclasse dei “pali snodati”. Ecco: Olimpiadi in prima battuta, e la Coppa del Mondo di disciplina dello slalom speciale, sono i traguardi di Giorgio.
Una vita per lo sci.
Un amore incondizionato quello del campione azzurro per la neve e la montagna. A tre anni le prime curve sugli alpeggi gelati dell’alta Valtellina, e il primo Sci Club con cui Giorgio disputa le prime gare e si cimenta nei primi allenamenti è il “Livigno”. Cresce Rocca. Vince, eccome, nei primi circuiti provinciali e regionali.
A quattordici anni entra a far parte del Comitato Alpi Centrali, la squadra regionale della Lombardia in cui fanno parte i ragazzi più competitivi e che meglio si cimentano nel circuito Fis Giovani. Già al suo fianco quel Gianchi Bergamelli, con cui anche tutt’ora condivide l’esperienza in squadra nazionale, nonché la camera d’albergo nelle trasferte! I primi titoli di campione italiano: a Courmayeur nella categoria Allievi e successivamente a Piancavallo in slalom nella categoria Giovani.
A sedici anni l’ingresso in squadra nazionale C, il cui coach è Claudio Ravetto, da quattro anni suo allenatore in squadra nazionale A.
Stiamo parlando della stagione ’92-’93 e Giorgio rimane in quota alla C anche l’anno successivo. In questi due anni partecipa ai Campionati del Mondo Juniores: nel 1993 a Monte Campione stacca un confortante 6° tempo in slalom, e l’anno successivo in Canada a Lake Placid è bronzo in combinata.
Segnali di gloria.
Quindi l’ingresso nel Gruppo Sportivo dei Carabinieri, l’esperienza in squadra nazionale B con i due podi nel ’95 in Coppa Europa nei giganti di Bardonecchia, e quindi prima di approdare in A l’esordio in Coppa del Mondo nel gigante di Flachau: purtroppo sulle nevi austriache Rocca si fracassa il ginocchio destro ed è dunque costretto a ritardare la sua scalata ai primi della classe.
Dalla stagione ’97-’98, l’annata dopo l’infortunio che riesce comunque a smaltire, l’approdo nella nazionale maggiore, con Gianchi e Sergio Bergamelli e l’altro amico con cui ha condiviso le prime “battaglie” Matteo Nana.
Nella stagione ’98-’99 Giorgio matura tecnicamente al punto di affermarsi nel primo gruppo di merito in slalom. E’ l’annata del primo podio, che non poteva che materializzarsi nel tempio dello sci: è Kitzbuehel, la tappa per eccellenza del Circo bianco, a consegnargli questo importante traguardo.
Poi i Mondiali di Vail, ma otto maledettissimi centesimi lo separano dal bronzo iridato. L’anno successivo un altro incidente: ancora al ginocchio, ancora stop momentaneo dalle gare. Nel ’01-’02 una stagione significativa: 2° sia ad Aspen, sia a Madonna di Campiglio, e quando arriva al traguardo degli slalom di Coppa non esce praticamente mai dai primi dieci. Peccato per le Olimpiadi di Salt Lake City: nello speciale di Deer Valley nello Utah deraglia nella prima sessione.
Quindi l’anno seguente la prima magica vittoria: a Wengen nella stagione ’02-’03 il primo sigillo del campione lombardo.
Giorgione doma la pista davvero ghiacciata delle alpi bernesi e successivamente coglie un altro trionfo alle finali di Kviftjell.
Due trionfi e tre podi: 2° a Sestriere nello slalom ko, 2° a Yongpyong in Corea del Sud e 3° in Giappone a Shiga Kogen.
Nel febbario 2003 i Mondiali di St. Moritz.
Giorgio Rocca c’è: puntuale sul podio dello slalom con un terzo posto sulle nevi dell’Engadina, e 8° in combinata. Il livignasco continua la sua ascesa, incasella risultati significativi. Nel ’03-’04 altri due podi con il 2° posto di Campiglio sul Canalone Miramonti, il 3° a Flachau e la vittoria a Chamonix, dopo una memorabile seconda manche condotta tra la pioggia battente che sfaldava il pendio di Les Suches.
L’anno scorso infine una stagione sensazionale: tre vittorie commoventi a Flachau, nella “sua” Chamonix ed infine a Kranjska Gora, con un podio nell’opening dei “rapid gates” a Beaver Creek. E poi i Mondiali di Bormio: ancora protagonista, con due splendide medaglie di bronzo in slalom speciale ed in combinata.
Una stagione eccellente, al primo anno con i nuovi attrezzi Atomic, per certi versi irripetibile: la dimostrazione insomma del suo ingente valore. Peccato per l’inforcata millimetrica di Wengen e dei problemi cronometrici di Schladming: senza quegli intoppi, oggi forse saremo qui a parlare di una vittoria nella Coppa di specialità.
Il resto è storia di tutti giorni, è il presente. Gli allenamenti primaverili tra Il Passo del Tonale, Les Deux Alpes, Zermatt. I due mesi ad allenarsi e a testare materiali in Argentina a Ushuaia, nell’estremità meridionale della Terra del Fuoco.
La prima gara della stagione a Soelden, dove nonostante sia uscito prima dell’intermedio nella prima manche ha fatto vedere che anche in gigante ha le carte in regola per strabiliare. Adesso via con i primi slalom si parte il 4 dicembre, Beaver Creek, Colorado. E poi via via fino a febbraio. Di corsa.
Le Olimpiadi di Torino. La “Giovanni Alberto Agnelli” da domare. Un traguardo da raggiungere. Una medaglia d’oro da mettersi al collo. Un sogno da concretizzare. Forza Giorgione! [dicembre 2005]